sabato 19 marzo 2016

Perché Artioli non difende il nome partigiano?

di Nicola Fedel

Spiace sia stato necessario ricorrere in giudizio per veder affermata 
una verità ovvia (la sentenza non è ancora definitiva). 
Pensiamo che Artioli avrebbe potuto e dovuto riconoscere spontaneamente 
di aver sbagliato, contribuendo così a tutelare la memoria 
di un partigiano combattente, come peraltro previsto dallo Statuto dell'Anpi. 
E invece (incredibilmente spendendo il nome dell'Anpi ravennate 
per esprimere una discutibile posizione personale), 
ha voluto agire diversamente. 
Chissà perché...


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